Ancora oggi una associazione si ispira agli antichi valori cavallereschi e in particolare a quelli che forgiarono gli uomini che spontaneamente parteciparono, in modo libero e convinto, alla prima crociata. Tra loro alcuni Cavalieri Crucesignati (o Crociferi) che dopo la liberazione di Gerusalemme, decisero di rimanere per difenderla. I Fratres Cruciferi-S (I Fratelli del Santo Portatore della Croce), oltre alla preghiera, lo studio e la solidarietà, promuovono l'approfondimento storico del medioevo, attraverso conferenze, convegni, tavole rotonde e mostre. Nell'ambito dell'associazione opera anche un gruppo di volontari attivo nella protezione civile e riconosciuto ufficialmente dalla Regione Lombardia. Una aspirazione al servizio del prossimo che vuole trasformarsi in azione, nel rispetto dei valori cristiani e in una dimensione associativa attraverso la quale se è pur inevitabile l’apparire, si pone come affermazione della propria identità. Clicca qui per i dettagli sul decreto concesso dalla Presidenza della Repubblica Una dimensione di impegno alla quale anche la Chiesa guarda
con attenzione, non facendo mai mancare la propria guida spirituale
e i propri indirizzi, per conciliare l’ambizione a una testimonianza
concreta del Cristianesimo in un mondo sempre più bisognoso
di tolleranza e rispetto reciproco. |